Presentazione Masters 1000 Montecarlo: possibile una finale Djokovic-Alcaraz

Il sorteggio di Melbourne, Doha, Indian Wells e Miami aveva escluso a priori una possibile finale tra Novak Djokovic e Carlos Alcaraz con il serbo finito sempre nella stessa metà di tabellone presidiata dall’iberico, evento non verificatosi per la prima volta in questa stagione a Montecarlo con Nole nella parte alta del main draw e Carlitos in quella bassa.
Con questo ulteriore motivo d’interesse, presentiamo il primo Masters 1000 della stagione tennistica in programma sulla terra rossa, mettendo in evidenza i temi di maggiore interesse.
Zverev e Alcaraz cambieranno pelle sulla terra?
Nel 2024, Alexander Zverev trionfò al Foro Italico, mentre Carlos Alcaraz si aggiudicò il suo primo Roland Garros, superando in finale proprio il tedesco al termine di una dura battaglia terminata al quinto set.
Il mediocre rendimento avuto da entrambi nel Sunshine Double andato in scena a Indian Wells e Miami non sembra preoccupare troppo il tedesco che, in conferenza stampa, è apparso ottimista riguardo al proprio rendimento anche se dovrà dimostrarlo fin dall’esordio dove dovrebbe affrontare il nostro Matteo Berrettini che l’ha battuto nell’ultimo precedente andato in scena sull’erba di Wimbledon.
Tsitsipas e Ruud ultimi finalisti
Sulla carta, due tennisti che si trovano particolarmente a proprio agio sul rosso sono, non a caso, i due finalisti dell’ultima edizione dell’appuntamento monegasco: il campione in carica, Stefanos Tsitsipas, che vanta anche una finale al Roland Garros e il norvegese Casper Ruud, capace di raggiungere per due volte l’atto conclusivo a Parigi; sulla carta, una rivincita tra i due giocatori è possibile con il greco sorteggiato nel quarto di Zverev, mentre lo scandinavo dovrebbe affrontare Alcaraz in semifinale.
Musetti outsider
Con Jannik Sinner che sta entrando nella fase conclusiva della squalifica per doping concordata con la WADA dal 9 febbraio al 4 maggio, le speranze azzurre su questa superficie sono affidate principalmente a Lorenzo Musetti, capace di conquistare una storica medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi nel 2024: sulla carta, il carrarino dovrebbe affrontare negli ottavi il vincente dell’intrigante sfida tra Zverev e Matteo Berrettini con quest’ultimo apparso pimpante e in forma nella prima parte di stagione grazie al supporto dell’ex preparatore atletico del n. 1 al mondo Umberto Ferrara.