Orgoglio Binaghi: “Contento che Sinner abbia scelto il tennis anche grazie a noi”

Torna a parlare di Jannik Sinner il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, durante l’evento “Sky Up The Edit” al liceo Scientifico Statale Primo Levi a Roma: “Sinner è un atleta universale, sarebbe stato un campione anche sugli sci o nel calcio. La nostra grande vittoria è che abbia scelto il tennis”.
Binaghi gonfia il petto
Il cagliaritano vede dei meriti anche da parte della Federazione: “Se abbiamo un merito è proprio quello di aver creato un sistema che lo abbia portato da noi. A rendermi orgoglioso sono i successi, che sono dovuti in gran parte a questo ragazzo dai capelli rossi, ma anche grazie allo sviluppo di un movimento di base. Ci abbiamo messo 24 anni e credo che le nostre due Coppe Davis abbiano un valore speciale“.
L’immagine di Sinner e Paolini nel mondo
Binaghi fa, poi, una considerazione curiosa considerata la squalifica di tre mesi per doping che il nativo di San Candido sta, attualmente, scontando dopo l’accordo con la WADA: “Sono orgoglioso anche perché in passato si era creato lo stereotipo del tennista italiano esuberante e oltre righe, mentre ora possiamo promuovere nel mondo dei nostri testimonial che dimostrino quanto siamo leali e corretti noi italiani: Jannik e Jasmine promuovono questa immagine dell’Italia nel mondo ed è una narrazione riconosciuta ormai da tutti, la preferisco addirittura a tutti i risultati incredibili che abbiamo ottenuto nell’ultimo periodo”.