Tennis

Masters 1000 Miami, Mensik lancia la sfida a Djokovic: “Migliorato rispetto al nostro 1° duello”. E su Sinner…

Il 19enne Jakub Mensik proverà a negare il titolo n. 100 a Novak Djokovic dopo aver sfiorato l’impresa nella loro prima sfida a Shanghai 2024
Jakub Mensik
Jakub Mensik (Getty Images)

Seconda finale ATP in carriera, la prima in un Masters 1000, per Jakub Mensik grazie all’affermazione in volata ai danni di Taylor Fritz, battuto al termine di una dura battaglia con il punteggio di 7-6 (7-4) 4-6 7-6 (7-4) nella seconda semifinale di Miami.

Mensik al settimo cielo

Dopo il successo contro il giocatore di casa, il 19enne ceco è, ovviamente molto contento come dichiarato al sito ufficiale dell’ATP: “Abbiamo entrambi servito molto bene ed è stata durissima alla risposta: non mi ha mai dato l’opportunità di strappargli la battuta per cui sono stati i tie-break a fare la differenza per me. Alla fine, sono riuscito a giocare il mio miglior tennis nel momento decisivo del match ed è il motivo per cui ho vinto”.

La finale con Djokovic

Inevitabile, poi, pensare alla finale con il suo idolo Novak Djokovic in programma domenica 30 marzo alle ore 21:00 italiane con il nativo di Prostejov a caccia del primo titolo nel circuito maggiore rispetto ai 99, già, in bacheca di Nole: “Per me è una sensazione incredibile: giocare la prima volta con Novak a Shanghai (NdR partita vinta da Djokovic per 6-7 6-1 6-4) lo scorso anno è stato l’avverarsi di un sogno che avevo sin da bambino perché è sempre stato il mio idolo; ora sarà, però, diverso perché sono un giocatore migliore: proverò a divertirmi e spero che sarà una finale emozionante. Chiaramente, ora i miei punti di riferimento sono Jannik Sinner e Carlos Alcaraz: voglio ripercorrere le loro orme perché sono i tennisti più forti del momento e ancora molto giovani, alla fine la maggiore attenzione la riceve sempre chi è in cima alla classifica ATP”.