Tennis

ATP Acapulco, Dubai e Santiago, 25 febbraio: presentazione incontri italiani

Sono ben cinque i nostri connazionali impegnati ad Acapulco, Dubai e Santiago
Il tennista Matteo Arnaldi
Matteo Arnaldi (Getty Images)

Si preannuncia un martedì ricco di emozioni per i colori azzurri nel tennis con cinque italiani in campo nel corso della giornata ad Acapulco, Dubai e Santiago; di seguito, trovate la presentazione di ogni match.

ATP 500 Dubai

1° turno

Nardi – Fucsovics (ore 11:00)

Rivincita della sfida disputata nelle qualificazioni e vinta domenica dall’ungherese; non crediamo comunque che ci sia una grande differenza tra i due giocatori, motivo per cui il marchigiano potrebbe vendicare il k.o. appena rimediato con il magiaro.

Monfils – Berrettini (ore 17:00)

Quarto confronto diretto tra i due tennisti con il romano sempre vittorioso nelle precedenti tre occasioni; se aggiungiamo che il francese è al rientro in campo dopo l’infortunio rimediato a Melbourne e Matteo è reduce da una ottima performance a Doha, potete comprendere perché ci aspettiamo l’affermazione del finalista di Wimbledon 2021.

ATP 250 Santiago

1° turno

Faria – Darderi (8) (ore 19:30)

Da lucky loser, il portoghese si è spinto fino ai quarti la scorsa settimana a Rio de Janeiro, tuttavia l’azzurro ha dato qualche segnale di risveglio in Brasile, strappando un set a Francisco Cerundolo, e ci attendiamo che riesca a bissare il successo ottenuto nello scontro diretto andato in scena nel 2022 a Oeiras.

ATP 500 Acapulco

1° turno

Davidovich Fokina – Bellucci (ore 01:00)

Duello inedito in cui il mancino lombardo proverà a ripercorrere quanto fatto a Rotterdam dove ha raggiunto il traguardo delle semifinali; dall’altra parte, l’iberico è reduce dalla finale persa a Delray Beach e in questa stagione ha un saldo positivo tra vittorie (9) e sconfitte (5).

Zverev (1) – Arnaldi (ore 02:30)

Impegno prestigioso per il sanremese che si troverà di fronte il secondo giocatore della classifica ATP, apparso non al top della condizione nei due tornei sul rosso a Buenos Aires e Rio de Janeiro in cui è sempre stato eliminato nei quarti; per quanto precede, riteniamo che Arnaldi abbia il potenziale per compiere l’impresa.