Roma, Ranieri: “Nessuna bugia sull’allenatore. Sul futuro di Dybala…”

La Roma ora è attesa dal grande test della sua stagione. Dall’arrivo di Claudio Ranieri in panchina, dopo le parentesi di Juric e De Rossi, la squadra ha giallorossa ha clamorosamente invertito il trend recuperando uno svantaggio incredibile e non rilanciandosi solo in ottica Europa, ma addirittura per la Champions League. A partite da domenica, però, la Roma dovrà trovare continuità anche in big match che, dopo la Juve, la vedranno sfidare anche Lazio, Inter, Fiorentina, Atalanta e Milan in quest’ordine. Un ciclo di super sfide che determineranno la vera posizione in classifica dei capitolini e quanto realmente sono stati concreti i passi avanti fatti in questi mesi. Per presentare la sfida contro la Vecchia Signora, in conferenza stampa è intervenuto il tecnico Claudio Ranieri che si è espresso così sulla sfida.
I singoli
«Celik è recuperato, Rensch sta recuperando, ma non sarà in panchina. Non lo voglio rischiare. Gli altri stanno tutti bene. Hummels stava bene anche dopo Bilbao. E’ un campione non ha problemi sotto questo aspetto. L’impermeabilità difensiva? Quando una squadra difende bene è perché tutti lavorano per recuperare i palloni e giocarli. Grande lavoro di offesa e difesa. Kone? Un grande giocatore e ha molto da imparare e migliorare. Avere un giocatore di 23 anni che fa quello che fa lui, è tanta roba, ho bisogno di 11 giocatori che lottino su ogni pallone. Domenica c’è da correre e lottare. Pellegrini è un giocatore con tanta qualità per cui è sempre disponibile e conto molto su di lui. Ndicka mi piace perché sta sempre sul pezzo, è sempre pronto. Bravo in velocità e con i piedi. Deve migliorare? Io sono contento così. Io ci parlo molto, voi ne parlate poco».
Il suo addio dalla Juve
«Non è stata una separazione traumatica la mia con la Juventus. Semmai dovessi scrivere un libro ne parlerò. Dirò la mia verità, che è la verità. Perché io non so dire bugie. Cosa mi aspetto? Una grande partita, bella e vibrante. Una sfida con due squadre che lottano per qualcosa di più. Non è facile nulla, ma ci sono le stesse possibilità. Io voglio che i nostri tifosi siano orgogliosi. Possiamo vincere, pareggiare o perdere, ma i tifosi devono uscire e dire ‘almeno allo lottato fino alla fine».
Allenatore e contratto Dybala
«Quante bugie ho detto all’allenatore? Nessuna bugia. La società non ha cambiato di una virgola le nostre impressioni e decisioni su Dybala. Paulo è un giocatore importante per noi e ci contiamo tantissimo anche per il prossimo campionato».
Il derby
«Calcoli non ne abbiamo fatti neanche durante il Campionato. Ho sempre pensato di far giocare chi fosse più in forma, in un connubio tra mentalità e forma fisica. Conoscendoli so quando uno sta bene e può darmi il 100% e chi no».