Serie A

Fiorentina, Palladino: “Sono stati giorni difficili. Kean…”

A due giorni dalla partita contro il Lecce è intervenuto in conferenza stampa il tecnico della Fiorentina, Raffaele Palladino
Palladino, Fiorentina
Palladino, Fiorentina

Tre sconfitte consecutive sono troppe per una Fiorentina che sta vivendo un periodo di grandissima difficoltà. La squadra di Raffaele Palladino ha necessità di una reazione che potrebbe arrivare già il prossimo venerdì, quando la Viola scenderà in campo all’Artemio Franchi contro il Lecce di Giampaolo. Una partita non semplice, ma che vede i padroni di casa da favorita, nonostante gli ostacoli psicologici, e non solo, che la formazione sta affrontando. Proprio per commentare il match e presentarlo agli occhi di stampa e tifosi, è intervenuto dal Viola Park il tecnico della Fiorentina, Palladino.

Il momento della Fiorentina

«Non sono stati giorni piacevoli, gli ultimi. Quando perdi in quel modo fa male, bisogna analizzare tutto, il perché c’è stata la sconfitta e del trend negativo. Insieme ai ragazzi abbiamo analizzato e discusso, ci siamo confrontati sotto ogni punto di vista. E abbiamo lavorato in campo. Vogliamo uscire da questa situazione con tutte le forze, l’energia e le armi che abbiamo. Sono sicuro che i ragazzi venerdì metteranno tutto quello che hanno per uscire da una situazione che non fa piacere. Le sconfitte, però, devono renderti più forte dentro. E questo mi interessa. Sul presidente no, non l’ho sentito, sono stato concentrato con i ragazzi vista la settimana corta. Sicuramente però avrò modo di sentirlo. A me dà fastidio aver perso certi punti. Dobbiamo migliorare, non è possibile aver lasciato tanti punti per strada e su questo ci siamo anche confrontati: su perché succedono e su cosa bisogna fare perché non ci si ripeta. I ragazzi però sono i primi a essere dispiaciuti, vogliono migliorare questo trend».

Le condizioni di Kean

«Ha avuto un trauma cranico: lui sta meglio ma ha bisogno di un po’ di riposo. Nei prossimi giorni saranno fatte le dovute valutazioni su quando ricomincerà ad allenarsi. Se ne occupa però il dottore, noi speriamo di recuperarlo prima possibile. Alternative? Ho provato varie soluzioni: Zaniolo è una di queste, come Beltran e Caprini. Domani c’è un altro allenamento, sceglieremo la cosa più idonea per il momento».

Un problema sugli esterni?

«A Verona c’è stato un brutto secondo tempo, nel primo ci abbiamo provato anche se siamo stati sterili davanti. Abbiamo provato ad andare anche per corsie laterali, ma al di là dei discorsi mi interessa che la squadra vada in campo con spirito, energia e consapevolezza di voler uscire dal momento. Abbiamo lavorato su certi aspetti, cambiare o no non vuol dire niente: ora c’è da curare la fase mentale, importantissima. E ho visto i ragazzi carichi e agguerriti, sanno che venerdì sera sarà una partita molto importante. E sono sicuro usciremo dalla situazione».

La classifica

«Non vediamo tutto negativo, guardiamo cosa è stato fatto, dove siamo e dove potremo posizionarci. La fine del campionato ci dirà che cos’era la Fiorentina, ma ora siamo sesti. E parlando coi ragazzi riconosco che dobbiamo tener duro e che possiamo farcela. Questo mi dà un’energia pazzesca, giocherei adesso. Non voglio dire che è tutto ok, ci sono cose da sistemare ma credetemi che ci stiamo lavorando».