Serie A

Bologna, Italiano: “Siamo stati maturi, non era scontato…”

Vincenzo Italiano, in conferenza stampa, ha commentato la vittoria del suo Bologna contro il Venezia
Bologna , Vincenzo Italiano
Vincenzo Italiano, allenatore Bologna (Getty Images)

Il Bologna riprende il campionato come lo aveva lasciato dopo la sosta, vincendo. La squadra di Vincenzo Italiano, grazie a un super gol di Riccardo Orsolini, conquista tre punti contro il Venezia ottenendo la quinta vittoria consecutiva in campionato. Un cammino strepitoso dei falsinei, che si confermano così in quarta posizione, allungando contro la Juve e accorciando sull’Atalanta in attesa che le due formazioni scendano in campo rispettivamente contro Genoa e Fiorentina. Un successo che, intervenendo in conferenza stampa, Vincenzo Italiano ha commentato così.

La squadra e il momento

«Mi piace il fatto che l’abbiamo affrontata da squadra matura, non è scontato considerando i Nazionali. Non era scontato anche venendo qui a Venezia, che qui ha fatto soffrire tutte. Abbiamo messo una pezza con le parate di Skorupski, sono contento per il gol di Orsolini, sta tornando ad essere quello prima dell’infortunio, se mantiene questa concretezza. Abbiamo un vero tour de force incredibile, tutte partite contro le prime della classe che saranno decisive per le sorti del campionato. Siamo in una situazione di classifica bella, dobbiamo continuare a giocare così in questo modo. Questa squadra è cresciuta e sa che nel secondo tempo inizia un’altra partita dove bisogna andare forte e non essere superficiali, chi entra sa che ha minuti a disposizione per dare qualcosa alla squadra. Dobbiamo continuare con questo spirito, anche oggi chi è entrato mi è piaciuto».

Orsolini e gli altri esterni

«Orsolini ha quella capacità di essere concreto, decisivo, incisivo, non sono tanti ad avere questa caratteristica, per l’ennesima volta va in doppia cifra, averlo è tanta roba. Gli esterni? Sono esterni che hanno caratteristiche per proporre questo tipo di gioco, tutti quelli che abbiamo hanno questa caratteristica di essere forti nell’uno contro uno. Tutti sono funzionali al calcio che vogliamo esprimere, stanno anche tutti bene in questo momento, quello che fa la differenza è la concretezza».

Calabria

«Non giocava da tanto, lo stiamo un po’ gestendo, mi è piaciuto soprattutto nel secondo tempo quando ha contribuito a confezionare il gol. È stato un crescendo da parte sua, poi era cotto e dovevo toglierlo. Temevo il secondo giallo di Calabria, soprattutto quando è entrato Haps che è bravo a puntare. È un ragazzo intelligente, poi per non rischiare ho scelto per il cambio».