Calcio

Gravesen e il Real Madrid: una storia assurda e senza senso

Thomas Gravesen è stato senza ombra di dubbio uno dei giocatori più controversi nella storia del Real Madrid: gli aneddoti che lo riguardano sono incredibili
Thomas Gravesen
Thomas Gravesen

Nella storia del Real Madrid ci sono stati tantissimi campioni, ma anche alcuni giocatori che hanno lasciato il segno certamente non per le loro doti tecniche. Uno di questi è stato certamente Thomas Gravesen: il danese è stato infatti tutto il contrario di quello che ci si aspetterebbe da un calciatore dei Blancos. Mediano durissimo nell’approccio, con una tecnica di base per usare un eufemismo rivedibile, fu preso dalle Merengues nello scetticismo e nell’incredulità generale proprio per la sua energia e capacità in fase difensiva e di interdizione. Un acquisto che sorprese tutti, anche lui stesso nell’estate 2006 quando vestiva la maglia dell’Everton: “Il mio agente mi ha chiamato un giorno senza preavviso. ‘Cosa ne pensi del Madrid?’, mi chiese improvvisamente… All’inizio pensavo stesse riferendosi all’Atletico Madrid, quindi ho detto scherzando: “Anche a me piace l’Everton”. Poi, però la verità era un’altra e mi disse: “No, si tratta del Real”.

Comportamenti sopra le righe

La stagione vissuta da Gravesen al Real Madrid è rimasta nell’immaginario collettivo più, come detto, per gli aneddoti extra campo che per le sue prestazioni. La settimana con il danese in rosa era un autentico terno al lotto, come da lui stesso ammesso in varie interviste. Ma alcuni episodi restano impossibili da dimenticare: “Tyson mi chiese la maglietta affascinato dalla mia cattiveria”. Mai passato di moda anche il dente rotto a Ronaldo, a cui è dedicato un passaggio nella sua biografia: “Ci fu una finta lite in allenamento, Ronaldo mi afferrò, e io lo afferrai. Nonostante tutta la sua forza, non riuscì a liberarsi e finì per essere sbattuto da una parte all’altra come una bambola di pezza. Dopo qualche colpo, tutto si concluse con Ronaldo steso a terra. Senza un dente. Mai sbocciato ovviamente il rapporto con Don Fabio Capello: “Gli ruttai in faccia, mi disse di non farlo mai più”. Poi, guardacaso, venne ceduto.

Poca stima

Quello che si ricorda di Gravesen è anche lo scetticismo nei suoi confronti da parte dei suoi compagni di squadra. Hanno fatto storia, in questo senso, le dichiarazioni di Ronaldo il Fenomeno: “Ce ne sono molti di giocatori scarsi che ricordo. Tuttavia, nel Real Madrid ce n’era uno che era una vera barzelletta. Il suo nome era Thomas Gravesen, un centrocampista danese, una bravissima persona, una grande persona… Era davvero scarso a calcio. Non ha giocato, in campo ha solo scalciato“. Il dente rotto in allenamento, evidentemente, a Ronnie non è proprio mai andato giù…